Cosa sono i condilomi?

I condilomi (detti anche creste di gallo) sono delle escrescenze che interessano prevalentemente i genitali maschili e femminili nonché l’ano. Inizialmente hanno le dimensioni di una testa di spillo e successivamente aumentano di volume e tendono a confluire. Generalmente non provocano dolore, ma solo sensazione di fastidio o prurito.

E’ frequente la localizzazione anale?

Si, molto frequente: tale patologia, localizzata a livello anale, rappresenta insieme alle emorroidi, alla ragade e agli ascessi-fistole anali il motivo di maggiore richiesta di visita specialistica proctologica. Molto spesso il sintomo che induce il paziente a ricorrere alla visita medica è costituito dal riscontro delle escrescenze durante la pulizia anale.

Quali sono le cause?

Sono provocati da un virus simile a quello che provoca le verruche sulla pelle, il Papilloma Virus (HPV). In realtà gli HPV sono oltre un centinaio e di questi solo alcune decine infettano i genitali. Questa tipologia di virus è molto contagiosa; generalmente la trasmissione dei condilomi avviene da persona a persona soprattutto attraverso i rapporti sessuali.

Cosa succede se i condilomi non vengono trattati?

I condilomi vanno trattati in quanto, nella maggior parte dei casi, tendono ad aumentare di numero e di dimensioni in breve tempo. Ciò rende la terapia più difficoltosa e gravata da minore successo. Esiste anche il pericolo che queste formazioni possano determinare, in alcuni casi, se non trattati per lungo tempo, l’insorgenza di un tumore nella sede di impianto (ano, vagina, collo uterino).

Come si cura la condilomatosi anale?

Se i condilomi sono piccoli e localizzati solo nella pelle attorno all’ ano, possono essere trattati con dei farmaci che si applicano direttamente sulla loro superficie. Questo metodo, sebbene possa sembrare quello più semplice, in realtà deve essere effettuato con grande attenzione e precisione per evitare lesioni della cute normale che circonda i condilomi. Questo metodo solitamente richiede numerose applicazioni praticate regolarmente nel corso di numerose settimane. Un'altra forma di trattamento consiste nella rimozione chirurgica dei condilomi che solitamente si effettua ambulatorialmente. Quando i condilomi sono numerosi e localizzati all’interno del canale anale è preferibile ricorrere ad un trattamento chirurgico in regime di day surgery.

In cosa consiste l’intervento?

L’asportazione dei condilomi con il bisturi elettrico, con la radiofrequenza o con il laser rappresenta oggi la modalità migliore per affrontare tale patologia. Tale metodica consente l’escissione dei condilomi senza provocare quelle piccole emorragie che potenzialmente possono determinare un “insemenzamento” di altri condilomi nell’area circostante le lesioni.

Possono ripresentarsi i condilomi dopo l’asportazione?

Purtroppo in un certo numero di casi i condilomi si ripresentano dopo alcuni giorni o settimane dal trattamento. Ciò è causato dal fatto che le lesioni più piccole, quelle normalmente non ancora visibili e quindi asportabili al momento dell’intervento, dopo alcuni giorni o settimane si rendono evidenti. E’ per questo motivo che risultano fondamentali i controlli nel periodo immediatamente successivo all’intervento. Così si può agevolmente provvedere al trattamento immediato della lesione, che, considerato il breve tempo intercorso, sarà ovviamente di piccole dimensioni.