In cosa consiste la legatura elastica delle emorroidi?

La legatura delle emorroidi consiste nell’applicare un piccolo anello di gomma (elastico) alla base di ciascuna emorroide utilizzando un apposito strumento. Tale procedura comporta la caduta dell’emorroide dopo 7-10 giorni dall’applicazione dell’anello. Il trattamento completo, per essere ben tollerato, viene effettuato in almeno 2-3 tempi diversi a distanza di un mese.

È doloroso questo tipo di trattamento?

Assolutamente no; la maggior parte dei pazienti non avverte alcun fastidio. Solo in rari casi si avverte un senso di "ingombro" anale con stimolo ad evacuare. Tale sensazione può durare 1-2 giorni. In sporadici casi è necessario l’assunzione di un comune analgesico.

Le emorroidi dopo la legatura possono riformarsi?

Se l’indicazione a questo tipo di trattamento è stata corretta e la procedura ben attuata, nell’80% dei casi il risultato è molto buono.

Che tipo di anestesia occorre per la legatura elastica?

Nessuna anestesia! Il trattamento è assolutamente indolore e quindi non c’è necessità di alcuna anestesia (solo un apposito gel lubrificante a livello anale per consentire l’introduzione dello strumento).

È necessario il ricovero ospedaliero per tale tipo di "intervento"?

Assolutamente no; la legatura elastica viene normalmente effettuata in regime ambulatoriale. In particolari situazioni comunque può essere attuata in regime di day hospital.

Dopo quanto tempo si può riprendere l’attività lavorativa?

Generalmente dopo 24-48 ore di riposo si può riprendere l’attività lavorativa evitando tuttavia, per qualche altro giorno, di compiere sforzi eccessivi o di permanere a lungo seduti.

Informazioni e consigli dopo legatura elastica

Effettuare lavaggi frequenti con acqua tiepida.
Bere molti liquidi per evitare che le feci si induriscano e adottare una dieta priva di cibi irritanti per almeno 15 giorni.
Piccole perdite ematiche e lievi rialzi termici (37.5°) si possono verificare nei giorni successivi al trattamento senza che ciò costituisca motivo di preoccupazione.
In rarissimi casi la perdita ematica può essere maggiore: occorre quindi contattare il chirurgo tempestivamente.
In caso di febbre occorre contattare il chirurgo per valutare l’eventuale opportunità di instaurare una specifica terapia antibiotica.

E' fondamentale il controllo proctologico dopo circa 10 e 30 giorni dal trattamento.

Il trattamento va comunemente ripetuto, sugli eventuali peduncoli emorroidari residui, dopo 6-8 settimane.