Cos’è la proctologia ?

La proctologia è quella branca della medicina e chirurgia che si occupa dello studio delle malattie anorettali (emorroidi, stipsi, infezioni, ragadi, fistole, polipi, tumori rettali).

Cosa significa essere stitico ?

Essere stitico significa non avvertire lo stimolo spontaneo della defecazione, oppure essere costretti a fare grossi sforzi per defecare o evacuare feci dure a varie riprese in modo incompleto. Frequentemente la stipsi si accompagna a gonfiore e dolori addominali.

Quali sono le cause più frequenti della stipsi?

Le cause più frequenti della stipsi sono da attribuire alle scorrette abitudini alimentari (insufficiente apporto di acqua e fibre), ad uno stile di vita sedentario, allo stress (l’intestino è particolarmente sensibile ai fattori emotivi) e ad alcune malattie ormonali (ipotiroidismo).

È sufficiente l’uso di lassativi o prodotti di erboristeria per risolvere il

problema?

Generalmente no, si può ricorrere all’uso di lassativi sporadicamente o per brevi periodi. Il problema della stipsi si può risolvere con varie metodiche, dopo averne chiarito le cause con lo specialista.

Perché durante i viaggi o in vacanza si diventa stitici ?

Molto spesso spostandosi da casa si diventa stitici per fattori emotivi, legati all’ambiente “meno confortevole” o al cambio delle abitudini alimentari.

La stitichezza può essere causata da un polipo o da un tumore del colon ?

Certamente, qualora in un soggetto con alvo regolare insorga la stipsi, occorre sempre escludere la possibilità che sia un polipo o un tumore ad alterare la motilità intestinale o addirittura a ostruire l’intestino.

Che cos’è un polipo intestinale?

Un polipo intestinale è un’escrescenza all’interno del colon dalle dimensioni variabili, da pochi millimetri fino ad alcuni centimetri. Può causare dolori addominali e perdite di sangue o muco con le feci. In alcuni casi il polipo con il passare del tempo, può trasformarsi in tumore maligno. Il polipo normalmente viene rimosso per via endoscopica (durante la colonscopia) e analizzato istologicamente.

E’ vero che le emorroidi interne possono causare stitichezza ?

Le “emorroidi interne”, se di grosse dimensioni, possono ostruire il canale anale rendendo molto difficoltosa la fuoriuscita delle feci.

Quali sono gli accertamenti da effettuare in caso di stipsi ?

La valutazione clinica attraverso la visita, l’indagine anamnestica e l’eventuale compilazione di un questionario (Scala di Wexner) costituiscono il primo approccio al problema stipsi. Esami come, anoproctoscopia, Rx clisma opaco, colonscopia, tempo di transito intestinale, manometria anorettale, defecografia possono rendersi talora necessari.

Come si cura la stipsi ?

La stipsi può essere curata con vari mezzi: • dietetico, • farmacologico, • biofeedback, • chirurgico, dopo che lo specialista avrà stabilito la causa che l’ha determinata.

Che cos’è la sindrome del colon irritabile?

E’ uno dei più frequenti disturbi dell’intestino, caratterizzato da alterazioni della sua funzione che si manifesta con meteorismo, diarrea o stipsi, dolori addominali. Tale affezione ha carattere cronico pur potendo riconoscere lunghi periodi di benessere.

Qual è la causa del colon irritabile?

La causa del colon irritabile non è nota; sappiamo soltanto che i soggetti con colon irritabile, oltre ad avere un alterato comportamento della motilità intestinale, presentano una particolare ed inconscia reattività dell’intestino a molti alimenti, allo stress e alle emozioni che appaiono essere strettamente correlate alla comparsa dei disturbi.

Come si fa la diagnosi di colon irritabile?

La diagnosi viene fatta con una attenta valutazione clinica da parte del medico; molto spesso sono necessari accertamenti radiologici o endoscopici, esami ematici e chimico-fisici-batteriologici sulle feci, per escludere altre patologie del colon che si manifestano con sintomi simili a quelli del colon irritabile (intolleranze al lattosio, neoplasie, forme particolari di colite).

Come si cura la sindrome del colon irritabile?

Essendo la sintomatologia del colon irritabile correlata ad alterazioni della motilità intestinale e quindi molto spesso legata a fattori di tipo emotivo, stressante e dietetico, la terapia è sostanzialmente sintomatica. Quindi diventa fondamentale per il paziente la conoscenza del funzionamento dell’ intestino e la consapevolezza del tipo di problema che lo affligge, affinché l’impiego saltuario di alcuni farmaci e particolari norme igienico-dietetiche possano essere utili sul controllo della malattia. DIETA RICCA DI SCORIE

Quali sono gli alimenti da utilizzare per una dieta ricca di scorie?

La dieta ricca di scorie o meglio definibile ricca di fibre è caratterizzata dall’assunzione di alimenti ad alto contenuto di “sostanze” che non vengono assorbite dall’intestino. Gli alimenti ricchi di fibre sono soprattutto quelli di origine vegetale: - pane, pasta e riso integrale - legumi secchi (fagioli, ceci e lenticchie) - frutta e verdura.

Perché le fibre sono importanti nell’alimentazione?

L’importanza delle fibre è dovuta soprattutto alle capacità di accelerare il transito intestinale svolgendo, quindi, un’azione favorevole in molti casi di stitichezza. La quantità di fibre consigliata con la dieta è di circa 30 grammi al giorno. Le fibre una volta giunte nell’intestino hanno una forte capacità di assorbire l’acqua aumentando così il volume fecale. Affinché le fibre possano svolgere l’azione “lassativa” è ovviamente importante anche un adeguato apporto giornaliero di liquidi.